Gli effetti della crisi nel settore del packaging

aprile 9, 2009 · Archiviato in Studi e Ricerche, packaging 

ucima11
L’UCIMA (unione costruttori italiani macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio) pubblica i dati relativi al monitoraggio del mercato del packaging per il mese di febbraio. Dall’analisi congiunta delle Commissioni Benchmark e Internazionalizzazione, emerge una lieve flessione degli ordini acquisiti rispetto al mese precedente, dato che va però collegato alla ciclicità produttiva di tale settore.

Pur attestandosi su valori negativi, il confronto con  lo stesso periodo del 2008 non risulta essere disastroso, anzi registra una leggera ripresa, molto positiva se paragonata ai dati della crisi degli ultimi mesi. Una piccola inversione di tendenza quindi, nel panorama di una crisi generale dei consumi ancora lontana da una ripresa.
Si registra inoltre un incremento degli ordini cancellati, ma ciò è coerente con la diminuzione degli ordinativi acquisiti. Tale aumento potrebbe essere dovuto alla difficoltà di reperimento del credito da parte dei clienti e alla conseguente cancellazione degli ordinativi già in portafoglio, oppure ad una eccezionale propensione dei costruttori al rischio. In aumento anche il numero delle aziende che dichiara una raccolta ordini inferiore rispetto al 2008, e il ricorso alla cassa integrazione: dal 10% registrato a Gennaio, si passa al 20% del mese successivo.
L’indagine riguarda anche le aspettative delle aziende per il mese successivo all’ultimo rilevamento reso noto. La metà di esse si aspetta una quantità di ordini in linea con quelle di febbraio, mentre il restante 50% si divide in modo omogeneo tra chi si aspetta una flessione e chi un aumento degli ordinativi.
Bisognerà aspettare il mese prossimo per monitorare l’attendibilità di queste previsioni, permettendo alle aziende di valutare se il mercato stia ritornando o meno a logiche “normali” in cui è possibile fare previsioni verosimili.
I dati completi sono riportati dal sito dell’UCIMA.

Gabriele Dandolo

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