I grandi concorsi di Vinitaly: “International Packaging Competition 2009″
Dopo il celeberrimo Tavernello, chi avrebbe mai immaginato, che un giorno avremmo visto e bevuto un vino in bottiglia di alluminio, in lattina o con una etichetta tridimensionale?
Gli antichi viticoltori potrebbero considerare questi nuovi imballaggi come un’offesa al loro lavoro. Ma, oramai il consumo del vino si è evoluto e con questo la sua presentazione.
In Francia, Lubie confeziona un bourdeaux destinato prevalentemente ad una clientela femminile. Questa marca prova a sedurre le consumatrici occasionali. Il concept scommette sul desiderio di trovare al bar una bevanda che sia raffinata e allo stesso tempo lontana dal cocktail che è percepito spesso come troppo zuccherato e di alta gradazione. La scelta è caduta su una bottiglia in alluminio, cosa che probabilmente farà inorridire i cultori del vino fatto respirare in caraffa.
Nel tempio internazionale dell’enologia, Vinitaly, non è un caso che è stato istituito uno speciale concorso per il “miglior packaging” che elegge le etichette dei vini più innovati. Un’azienda californiana, Buccella Wines, con un vino che si chiama Napa Valley è andata l’etichetta dell’anno 2009. Per conoscere tutti i vini premiati, clicca qui.
Gli altri premi nelle differenti categorie di vino sono stati appannaggio, invece, di produttori italiani. Grande successo ha avuto un distillato di una casa veneta. “Acqua 21″ questo il suo nome che con solo 21 gradi alcolici (pochi per un distillato, da bere comunque con moderazione) si presenta fresco e profumato, proprio come la sua innovativa etichetta. Il tentativo, grazie al packaging, è stato quello di rendere la grappa e gli altri spiriti d’uva più moderni, più leggeri e perchè no anche più belli.
A quando allora per trovare sullo scaffale del nostro supermercato di fiducia un buon vino in lattina? Dimenticavamo, negli Stati Uniti si vende da $8 a $10 per una confezione da quattro lattine da 250ml e in Olanda ci ha pensato Iron Wine che produce due tipologie di vini, in una confezione pratica in lattina.
E allora per il prossimo picnic via le pesanti damigiane, ne gioverà sicuramente il peso in macchina ma il palato avrà la sua parte?
Gabriele Dandolo
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