L’ecosostenibilità del packaging: nuovi obiettivi dall’Europa
Le due facce del packaging vedono scontrarsi oggi più che mai le esigenze, da un lato, di confezionare i prodotti in termini di sicurezza, conservazione, ma anche di immagine e comunicazione e, dall’altro, di rispondere adeguatamente alle problematiche ambientali, di smaltimento dei rifiuti e di riciclaggio. Ciò è ancora più evidente alla luce delle normative europee che da molti anni ricercano la strada della massima riduzione possibile dei materiali di scarto per il settore del packaging.
Il primo passo è stato quello di modificare gli obiettivi stessi del confezionamento, includendo tra di essi la riconversione e la riduzione dei materiali, con una normativa del 1996 inserita nella più generale Community Waste Strategy e denominata “producer responsibility”. La responsabilità nella creazione stessa del contenitore, ovvero una progettualità ecosostenibile dei packages preliminare al problema dello smaltimento futuro degli scarti.
Questa politica di “prevenzione” nel confezionamento stesso degli imballaggi, prendeva ispirazione e accelerazione dalla Germania che già 5 anni prima, attraverso una ristrutturazione nel sistema di smaltimento dei rifiuti, aveva promosso l’uso di contenitori riutilizzabili e riciclabili, scoraggiando allo stesso tempo l’uso di involucri inutili.
Ma è proprio in questi mesi che la politica ambientale sul packaging diviene ancora più incalzante, ed il 2009 sarà un anno di forti cambiamenti e condizionamenti nel settore.
Dal dicembre 2008 infatti, nuovi parametri europei sono divenuti operativi nel sistema del riciclaggio, generando nuove esigenze e strategie nell’industria del packaging: i produttori dovranno garantire il recupero di almeno il 60% e riciclo tra l’80 % e il 55% in base al peso degli imballaggi. Inoltre, il tasso minimo di riciclaggio dei materiali stabilito dall’UE è del 15% per il legno e del 60% per il vetro e la plastica.
Il problema della riconversione dei materiali è un punto fermo che deve guidare l’industria del confezionamento e dell’imballaggio nelle scelte del futuro. Sostenibilità e imprescindibilità del packaging nell’odierna catena economica sono i due volti di una medesima medaglia che può, e deve, mantenere in equilibrio i due fattori, anche grazie a una costante evoluzione e innovazione tecnologica del settore.
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