Il packaging di Ilip si ricicla nell’umido.

ottobre 14, 2009 · Archiviato in Imballaggio, packaging 

Il packaging di Ilip si ricicla nell’umido.

Ilip, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di imballaggi in plastica per il confezionamento della frutta, ha ottenuto dal Consorzio Italiano Compostatori il via libera ad utilizzare il marchio “Compostabile Cic” su tutta la linea di imballaggi ortofrutticoli in Polilattide (PLA).

Il marchio, riservato ai prodotti compostabili al 100%, è stato concesso grazie alle caratteristiche del PLA che è un polimero naturale ricavato esclusivamente dalla lavorazione dell’amido di mais e che presenta caratteristiche di resistenza analoghe o superiori alla plastica derivata dal petrolio. Inoltre, durante tutto il suo ciclo vitale, dalla produzione della resina (granulo plastico) fino allo smaltimento del rifiuto, genera molta meno anidride carbonica rispetto ai materiali tradizionali.
Per degradarsi completamente senza lasciare traccia, il PLA impiega 47 giorni a 60° C in un impianto di compostaggio industriale, 120 giorni a 40° C in un impianto di compostaggio domestico, 15 mesi se lasciato sul terreno o in un piccolo contenitore di compostaggio, 2 anni se interrato nel sottosuolo, 4 anni se disperso nei laghi e negli oceani. Dunque l’azienda che acquista l’imballaggio ha la certezza di acquistare un prodotto sostenibile e di fornire al consumatore finale un packaging che si può buttare nel contenitore dei rifiuti organici, dopo aver verificato che nella zona gli enti preposti alla gestione del rifiuto siano attrezzati per poter consentire lo smaltimento dei prodotti in Pla nella frazione umida.

Comments

Lascia una risposta