UCIMA: per il settore un 2010 ancora difficile.
Alla fine di un anno segnato dalla crisi mondiale, Ucima, l’associazione che raccoglie i costruttori di macchine per l’imballaggio pubblica la stima per il 2010 che prevede ancora un calo del fatturato intorno al 15%, a 3,3 miliardi di euro. Si tratta comunque di una stima prudenziale ma Ucima sottolinea che questa previsione viene dopo un 2009 che ha visto, nei primi nove mesi dell’anno, una flessione media del 22,4% degli ordini rispetto allo stesso periodo del 2008, che nei primi sei mesi aveva comunque registrato buoni risultati. Guardando al mercato estero, dal lato delle esportazioni si evidenziano difficoltà soprattutto nei mercati dell’Europa e del Nord America, mentre la situazione appare leggermente migliore in America Latina e in Asia. Dati lievemente positivi anche in Africa e Oceania, aree comunque marginali per l’export italiano. Mentre dal lato delle importazioni Ucima segnala una crescita molto importante dal Nord America. Crescono anche le importazioni dall’Asia, mentre sono in calo quelle provenienti da Europa e Centro Sud America.
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