E Greenpeace boccia Nintendo
Greenpeace passa al setaccio i dispositivi tecnologici. L’associazione ha da poco consegnato il consueto rapporto trimestrale sulle politiche aziendali delle aziende tecnologiche. La classifica boccia Nintendo. Per quanto concerne i produttori di console, caratterizzati da un settore in forte crescita e quindi fonte di grande inquinamento, Greenpeace ha punito l’azienda giapponese inserendola in ultima posizione nella sua classifica, con il punteggio di 1,4 punti, appena sopra Microsoft .
Nintendo non ha be digerito i risultati diffusi da Greenpeace e ha risposto affermantdo che il Wii è “la console più efficiente di questa generazione” e che “il design del DS è stato migliorato per portare al minimo il consumo energetico”.
Oltre ciò assicura l’azienda che la sua politica di business presta molta attenzione alle responsabilità ambientali oltre ad essere molto rigorosa nel rispetto delle leggi ambientali e nella sicurezza dei prodotti, inclusa l’assenza di sostanze pericolose nei nostri processi produttivi.
“Consideriamo l’impatto ambientale dei prodotti sull’intero ciclo di vita, dalla pianificazione all’eliminazione. Per esempio, siamo impegnati nella progettazione di prodotti efficienti e selezioniamo materiali e packaging con un’attenta considerazione dell’ambiente” conclude l’azienda nipponica.
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