Ucima pubblica il rapporto sul settore del packaging
Alla sua seconda edizione , il monitoraggio sulla crisi economica realizzato da Ucima è un rapporto molto significativo per il settore del packaging, in quanto permette di essere aggiornati sugli effetti della crisi economica, che interessano il settore delle macchine automatiche per il confezionamento.
Ma vediamo un pò quali sono i risultati dello studio. Dall’analisi dell’indice degli ordinativi totali, ad esempio, si registra una conferma della performance positiva già verificata a partire dal mese di ottobre 2009. Se si confrontail periodo ottobre 2009 - febbraio 2010 con lo stesso periodo dell’anno precedente, si registra una crescita del 39%, un dato questo, che fa ben sperare per il settore.
“Stagionalmente il secondo trimestre dell’anno è caratterizzato da una raccolta ordini superiore al primo e, quindi, se questo andamento ciclico venisse rispettato, sarebbe ragionevole attendersi un secondo trimestre 2010 caratterizzato da un soddisfacente livello di raccolta ordini”.
Nel mese di febbraio, se si considera la distribuzione degli ordinativi acquisiti tra mercato interno ed estero, emerge che la proporzione tra mercato domestico e internazionale si mantiene su valori normali per il settore delle macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio.
L’entità degli ordini cancellati, nel mese considerato, risulta trascurabile e ciò rappresenta un segnale di crescita comparato al dato del febbraio del 2009, sicuramente uno dei mesi più colpiti dalla crisi, in cui la cancellazione degli ordini era stata del 3,4%, il secondo valore più elevato registrato nel corso dell’anno.
Relativamente alle performance dei singoli settori cliente, la crescita è stata trainata dal settore Food, ma anche i settori Beverage, Cosmetico & Health Care e Chimico registrano dei valori superiori a quelli medi dell’anno scorso.
Infine, per quanto riguarda il ricorso alla cassa integrazione, prosegue il trend decrescente iniziato dopo l’estate e confermato anche a gennaio.
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