Smartphone: innovazione 2012
Gli smartphone sono il nuovo oggetto del desiderio: design innovativo, fotocamera Hd, nuovo sistema operativo. L’offering si adegua e i processori deboli sono stati sostituiti da microchip dual-core, le fotocamere si evolvono e i display sono tanto sofisticati da superare la capacità umana di distinguere i pixel. Gli smartphone 2012 dicono sì: sì al Quad-core, sì alla tecnologia Nfc, sì al display Hd, ma le batterie da 24 ore purtroppo no.
Se il 2011 è stato l’anno del dual-core, il 2012 accoglie tecnologie quadriprocessore. Tegra 3 di Nvidia è cinque volte più veloce del Tegra 2. Si progetta il quad-core Snapdragon Cpi con una velocità di 2.5GHz e la componente Adrem che porta la risoluzione grafica alla qualità delle animazioni del gaming.
Molti smartphone 2012 avranno la tecnologia Nfc integrata, ossia basterà oscillare il telefono davanti a un totem di pagamento per effettuare una transazione.
Naturalmente, affinchè questa tendenza prenda piede, è necessario uno sforzo comune di produttori, provider di Rete a libero accesso e retailer per l’installazione e l’attuazione dei pagamenti mobile.
I display ad altissima risoluzione saranno su Samsung Galaxy Nexus e sull’Htc Rezound. La quantità dei pixel sarà però inversamente proporzionale alla larghezza degli schermi che vedranno le loro dimensioni ridotte.
La 4G Lte aumenta drasticamente la velocità delle reti 3G e Verizon è stato il primo operatore a integrare la tecnoloia sull’HTC Thunder Bolt e sul Samsung Droid
Charge. At&t sta sperimentando la soluzione per i problemi relativi alla durata delle batterie.
Google e Microsoft guardano al voice control come la killer application dei loro smartphone del futuro.
Le applicazioni “realtà aumentata” potrebbero essere integrate nei telefoni intelligenti, al fine di potenziare le ricerche visuali già presenti sui motori Bing e Google e supportare le funzioni di mapping e geolocalizzazione.
Il punto di debolezza restano le batterie. Le tecnologie che potrebbero prolungarne la vita, ma per ora l’unica soluzione è l’ottimizzazione dei consumi.
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