<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>Packaging Blog</title>
	<atom:link href="http://www.packagingblog.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.packagingblog.it</link>
	<description>Imballaggio e confezionamento</description>
	<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:37:00 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Sony Tablet S, multimedialità ed estetica</title>
		<link>http://www.packagingblog.it/2012/01/sony-tablet-s-multimedialita-ed-estetica/</link>
		<comments>http://www.packagingblog.it/2012/01/sony-tablet-s-multimedialita-ed-estetica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Imballaggio]]></category>

		<category><![CDATA[Studi e Ricerche]]></category>

		<category><![CDATA[design]]></category>

		<category><![CDATA[export]]></category>

		<category><![CDATA[marketing]]></category>

		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>

		<category><![CDATA[ACCESSORI]]></category>

		<category><![CDATA[Android]]></category>

		<category><![CDATA[multimediale]]></category>

		<category><![CDATA[tablet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.packagingblog.it/?p=3364</guid>
		<description><![CDATA[
Il Sony Tablet S, modello “16 GB 3G” presenta un packaging graficamente ineccepibile. Sotto al vano rialzato, ci sono in dotazione cinghietta, cavo di alimentazione, guida introduttiva e documentazione di garanzia. Il cavo dati è pensato come accessorio. 
Lo spessore non è uniforme, varia dai 20.6 a 10.1 mm, una scelta estetica non convenzionale, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.packagingblog.it/2012/01/sony-tablet-s-multimedialita-ed-estetica/"><img class="alignnone size-full wp-image-3365" style="border-image: initial; border: 1px solid black;" title="Sony Tablet S, multimedialità ed estetica " src="http://www.packagingblog.it/wp-content/uploads/3p_ok.jpg" alt="tablet s" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Il<strong> Sony Tablet S, modello “16 GB 3G”</strong> presenta un packaging graficamente ineccepibile. Sotto al vano rialzato, ci sono in dotazione cinghietta, cavo di alimentazione, guida introduttiva e documentazione di garanzia. Il cavo dati è pensato come accessorio. <span id="more-3364"></span><br />
Lo <strong>spessore </strong>non è uniforme, varia dai 20.6 a 10.1 mm, una scelta estetica non convenzionale, che presenta vantaggi più o meno evidenti, come la possibilità di appoggiare il tablet sul tavolo senza bisogno di supporti esterni.</p>
<p>La <strong>qualità </strong>generale del rivestimento è ottima, trasmette robustezza ed eleganza, come la particolare cover posteriore al tatto ruvida.<br />
L’alloggiamento laterale della scheda dati 3G si trova accanto all’uscita cuffie.<br />
Nell’insieme Sony Tablet S risulta essere piacevole e pratico da impugnare, nonostante i suoi 598 gr. di peso.</p>
<p>Il <strong>display </strong>è un LCD di 9,4 pollici, 1280×800 pixel, con retroilluminazione LED. Il <strong>processore </strong>è un dual-core NVIDIA Tegra 2 è da 1 Ghz  e RAM da 1 GB. La <strong>memoria </strong>interna è da 16 GB, espandibile con memorie SD fino a 32 GB. La <strong>fotocamera </strong>posteriore è da 5 Mega pixel con risoluzione 2592×1994, mentre quella anteriore è da 0.3 Mega pixel con risoluzione VGA. supporta la registrazione video in HD a 720p.</p>
<p>L’autonomia della <strong>batteria </strong>può raggiungere le 2 giornate usando intensivamente il dispositivo, spegnendo il dispositivo durante la notte.<br />
Il <strong>sistema operativo</strong> è Android Honeycomb 3.2.<br />
Il <strong>multitasking </strong>è funzionale ed intuitivo: cliccando sul tasto laterale destro della barra inferiore si visualizza una serie di piccole finestra-anteprima delle applicazioni in uso.</p>
<p>Questo tablet è compatibile con gli storici giochi <strong>PlayStation</strong>, tra cui troviamo preinstallati Crash Bandicoot e la possibilità di scaricare gratuitamente dal PS Store: Destruction Derby, Cool Boarders, Everybody Golf 2, Jet Rider e Kula Word.<br />
In definitiva, questo tablet è un ottimo prodotto con cui consultare il web, ascoltare musica e giocare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.packagingblog.it/2012/01/sony-tablet-s-multimedialita-ed-estetica/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Packaging for Vending: convegno e concorso</title>
		<link>http://www.packagingblog.it/2012/01/packaging-for-vending-convegno-e-concorso/</link>
		<comments>http://www.packagingblog.it/2012/01/packaging-for-vending-convegno-e-concorso/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 16:34:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>

		<category><![CDATA[concorso]]></category>

		<category><![CDATA[confezionamento]]></category>

		<category><![CDATA[convegno]]></category>

		<category><![CDATA[Imballaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.packagingblog.it/?p=3361</guid>
		<description><![CDATA[
L’Associazione italiana della distribuzione automatica CONFIDA sarà protagonista a Ipack-Ima 2012, con un convegno e un concorso dedicati al mondo dell’imballaggio. “Packaging for Vending” è organizzata da CONFIDA, presieduta da Lucio Pinetti. 
Ipack-Ima è la fiera internazionale dedicata al comparto del confezionamento e dell’imballaggio e si terrà dal 28 febbraio al 3 marzo presso i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.packagingblog.it/2012/01/packaging-for-vending-convegno-e-concorso/"><img class="alignnone size-full wp-image-3362" style="border-image: initial; border: 1px solid black;" title="Packaging for Vending: convegno e concorso" src="http://www.packagingblog.it/wp-content/uploads/2p_ok.jpg" alt="ipack-ima" width="500" height="180" /></a></p>
<p>L’Associazione italiana della distribuzione automatica <strong>CONFIDA </strong>sarà protagonista a <em><strong>Ipack-Ima 2012</strong></em>, con un convegno e un concorso dedicati al mondo dell’imballaggio. “<em><strong>Packaging for Vending</strong></em>” è organizzata da CONFIDA, presieduta da Lucio Pinetti. <span id="more-3361"></span><br />
Ipack-Ima è la fiera internazionale dedicata al comparto del confezionamento e dell’imballaggio e si terrà dal 28 febbraio al 3 marzo presso i padiglioni di Fieramilano a Rho.<br />
Tra i temi principali: Gestione del packaging nel Vending, Affidabilità nell’erogazione, Aspetti comunicativi e logistici, Packaging ‘Vending compatibile’, Incidenza del packaging nell’efficacia del servizio, Ruolo del packaging nel Vending.</p>
<p>Afferma il presidente Pinetti: “<em>Non è più pensabile che l’imballaggio non tenga conto di questi aspetti&#8221;. Vogliamo informare il mondo del packaging circa le reali esigenze del nostro settore</em>”.<br />
Nel concorso “<em><strong>Packaging for Vending</strong></em>” verrà premiata la migliore proposta di packaging destinata alla distribuzione automatica. “<em>Saranno premiate le proposte più innovative e originali, che coniughino creatività e funzionalità</em>”, prosegue il Presidente Lucio Pinetti.<br />
La giuria sarà composta dal Presidente di CONFIDA, Lucio Pinetti e dai Presidenti dei diversi gruppi merceologici dell’Associazione e valuterà i prodotti, proclamando i vincitori delle differenti categorie il giorno stesso del convegno, il 2 marzo.<br />
Gli imballaggi premiati verranno esposti a<em> Venditalia 2012</em>, la principale fiera internazionale della distribuzione automatica (9-12 maggio 2012 presso Fieramilanocity).</p>
<p>Per partecipare al concorso “<strong><em>Packaging for Vending</em></strong>” c’è tempo fino al 20 febbraio, termine ultimo entro il quale le richieste di adesione devono pervenire via fax a</p>
<p>Per partecipare al concorso:<br />
CONFIDA<br />
Fax: +39 02 33105705</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.packagingblog.it/2012/01/packaging-for-vending-convegno-e-concorso/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Mercedes-Benz: 125 anni firmati da Aurora penne</title>
		<link>http://www.packagingblog.it/2011/12/mercedes-benz-125-anni-firmati-da-aurora-penne/</link>
		<comments>http://www.packagingblog.it/2011/12/mercedes-benz-125-anni-firmati-da-aurora-penne/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 12:49:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[design]]></category>

		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>

		<category><![CDATA[innovazione]]></category>

		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.packagingblog.it/?p=3356</guid>
		<description><![CDATA[
Mercedes-Benz e Aurora Penne sono due aziende leader che producono capolavori diversi: la prima si occupa di macchine, la seconda di penne. Cosa hanno in comune? 
Tecnologia, innovazione, fascino e perfezione:  Mercedes-Benz e Aurora Penne si incontrano in una partnership di grande valore. L’azienda piemontese, riconosciuta a livello internazionale come esempio vincente della manifattura e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.packagingblog.it/2011/12/mercedes-benz-125-anni-firmati-da-aurora-penne/"><img class="alignnone size-full wp-image-3357" style="border-image: initial; border: 1px solid black;" title="Mercedes-Benz: 125 anni firmati da Aurora penne" src="http://www.packagingblog.it/wp-content/uploads/81p_ok.jpg" alt="mercedes-aurora" width="500" height="180" /></a></p>
<p><strong>Mercedes-Benz</strong> e <strong>Aurora Penne</strong> sono due aziende leader che producono capolavori diversi: la prima si occupa di macchine, la seconda di penne. Cosa hanno in comune? <span id="more-3356"></span><br />
Tecnologia, innovazione, fascino e perfezione:  Mercedes-Benz e Aurora Penne si incontrano in una partnership di grande valore. L’azienda piemontese, riconosciuta a livello internazionale come esempio vincente della manifattura e della cultura italiana, ha creato una collezione unica per eleganza e prestigio che prevede diverse versioni e si fa apprezzare per la cura dei particolari e per il design innovativo.</p>
<p>Da sottolineare è il modello <em>Stilo Optima - Edizione Limitata e Numerata</em>: resina nera, finiture in oro massiccio e diamante incastonato, una penna stilografica con caricamento a pistone del valore di 3.500€. Realizzata in soli 12 esemplari, con l’incisione del logo Mercedes-Benz sulla testina e la personalizzazione sull’anello, è custodita in un prezioso astuccio in legno.</p>
<p>Più accessibile è la seconda versione, in resina nera con finiture cromate (400 Euro). Realizzata in 125 esemplari, per celebrare i 125 anni della Stella, è custodita in un elegante astuccio in ecopelle nera.</p>
<p>Altra linea, caratterizzata da uno stile contemporaneo e dinamico, è la Talentum Tech Big disponibile nelle versioni stilo, sfera e roller con cappuccio e finiture cromate, corpo in resina nera e l’incisione della Stella Mercedes-Benz sulla testina, oltre alla personalizzazione sull’anello. Il caricamento della stilo è a converter o a cartuccia e il pennino è in oro 14 Kt. (180 Euro per la sfera, 220 Euro per la sfera roller e 290 Euro per la stilo).</p>
<p>Una collezione innovativa ed elegante che fonde insieme stile e precisione tecnica, caratteristiche che da sempre rispecchiano le qualità delle due aziende. Mercedes-Benz e Aurora sono accomunate da una lunga storia ricca di successi e dalla medesima filosofia: offrire prodotti che non siano soltanto utili e ben fatti ma che, nello stesso tempo, creino un’ emozione a chi li utilizza e indichino una strada di stile ed eleganza che si rinnova di generazione in generazione.</p>
<p>Le penne sono in vendita in esclusiva negli 8 Mercedes-Benz Spot presenti attualmente a Torino, Bologna, Catania, Milano, Padova, Roma e Verona.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.packagingblog.it/2011/12/mercedes-benz-125-anni-firmati-da-aurora-penne/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>TechnologyBIZ 2011: ricerca avanzata a Napoli</title>
		<link>http://www.packagingblog.it/2011/12/technologybiz-2011-ricerca-avanzata-a-napoli/</link>
		<comments>http://www.packagingblog.it/2011/12/technologybiz-2011-ricerca-avanzata-a-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 13:04:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Concorsi e premi]]></category>

		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[Fiere]]></category>

		<category><![CDATA[Iniziative e progetti]]></category>

		<category><![CDATA[Studi e Ricerche]]></category>

		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>

		<category><![CDATA[innovazione e tecnologia]]></category>

		<category><![CDATA[ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.packagingblog.it/?p=3349</guid>
		<description><![CDATA[
TechnologyBIZ è l’evento dedicato alla tecnologia avanzata. Lo slogan è: “L’innovazione è delle persone, non delle macchine”.
TBIZ, infatti, sostiene la cultura dell’innovazione, indispensabile ai cambiamenti socioeconomici del Mezzogiorno. La kermesse napoletana ha visto l’assegnazione di ben tre premi, rivolti alla ricerca avanzata, alle realtà emergenti del sud e ai giovani.
La Community di TechnologyBIZ ha consegnato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.packagingblog.it/2011/12/technologybiz-2011-ricerca-avanzata-a-napoli/"><img class="alignnone size-full wp-image-3350" style="border: 1px solid black;" title="TechnologyBIZ 2011: ricerca avanzata a Napoli" src="http://www.packagingblog.it/wp-content/uploads/83p_ok.jpg" alt="tbiz" width="500" height="180" /></a></p>
<p><em><strong>TechnologyBIZ</strong></em> è l’evento dedicato alla tecnologia avanzata. Lo slogan è: “<em>L’innovazione è delle persone, non delle macchine</em>”.<br />
TBIZ, infatti, sostiene la cultura dell’innovazione, indispensabile ai cambiamenti socioeconomici del Mezzogiorno. La kermesse napoletana ha visto l’assegnazione di ben tre premi, <span id="more-3349"></span>rivolti alla ricerca avanzata, alle realtà emergenti del sud e ai giovani.</p>
<p>La Community di TechnologyBIZ ha consegnato il riconoscimento <em><strong>TechnologyBIZ Endorsement Award </strong></em>per il miglior risultato della ricerca sull’ICT a <strong>BISmark</strong> (<em>Broadband Internet Service BenchMARK</em>), un rivoluzionario progetto in corso di sviluppo da parte del Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università Federico II in collaborazione con il Georgia Institute of Technology di Atlanta, negli Stati Uniti.</p>
<p>Il Premio TechnologyBIZ vuole valorizzare le innovazioni proposte dalle micro imprese del Sud Italia.</p>
<p>Per la seconda edizione del Premio, ha vinto la soluzione “<strong>Facile</strong>” di Kelyon, una web application realizzata per il Comune di Napoli al fine di produrre comunicazioni ufficiali secondo le specifiche della Corporate Identity del Comune. L’applicazione consente notevoli risparmi di tempo nella pratica quotidiana del lavoro delle amministrazioni pubbliche.</p>
<p>A TechnologyBIZ 2011, il Consorzio Area Tech Coroglio ha conferito il riconoscimento “<em><strong>Innovazione nell’Arte</strong></em>” a due giovani filmakers napoletani, Alessandro De Vivo ed Ivano Di Natale per il cortometraggio “The Story Of A Mother”, con le seguenti motivazioni: “<em>Per la grande sensibilità autoriale nell’adattamento filmico di uno dei racconti meno conosciuti e più dark di Hans Christian Andersen e per la notevole perizia tecnica nell’utilizzo di un flusso di lavoro interamente digitale</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.packagingblog.it/2011/12/technologybiz-2011-ricerca-avanzata-a-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Arte e tecnologia: Pixar a Milano</title>
		<link>http://www.packagingblog.it/2011/12/arte-e-tecnologia-pixar-a-milano/</link>
		<comments>http://www.packagingblog.it/2011/12/arte-e-tecnologia-pixar-a-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 13:03:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[Fiere]]></category>

		<category><![CDATA[Iniziative e progetti]]></category>

		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>

		<category><![CDATA[3D]]></category>

		<category><![CDATA[arte]]></category>

		<category><![CDATA[cultura digitale]]></category>

		<category><![CDATA[innovazione]]></category>

		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.packagingblog.it/?p=3337</guid>
		<description><![CDATA[
Si è tenuta a Milano dal 21 al 23 novembre l&#8217;inaugurazione della mostra al PAC. Tecnologia, arte, creatività e cultura digitale sono le parole chiave della Pixar, casa di animazione californiana che sbarca a Milano prima con un incontro con il fondatore John Lasseter e poi con una mostra che ripercorre 25 anni di innovazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.packagingblog.it/2011/12/arte-e-tecnologia-pixar-a-milano/"><img class="alignnone size-full wp-image-3338" style="border: 1px solid black;" title="Arte e tecnologia: Pixar a Milano" src="http://www.packagingblog.it/wp-content/uploads/77p_ok.jpg" alt="pixar" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Si è tenuta a Milano dal 21 al 23 novembre l&#8217;inaugurazione della mostra al PAC. Tecnologia, arte, creatività e cultura digitale sono le parole chiave della Pixar, casa di animazione californiana che sbarca a Milano prima con un incontro con il fondatore <span id="more-3337"></span>John Lasseter e poi con una mostra che ripercorre <strong>25 anni di innovazione cinematografica</strong>.</p>
<p>Maria Grazia Mattei, curatrice della mostra italiana e mente di MTMG, ha intervistato il direttore creativo della Pixar Animation Studios e Walt Disney, John Lasseter, percorrendo la storia dalla fondazione della casa di produzione nel 1986, all’incontro con Steve Jobs, attraversando il periodo dei primi esperimenti di animazione computerizzata e i grandi successi cinematografici.</p>
<p>Tanta tecnologia e <em>computer graphics</em>, uniti ad un approccio da “<em>bottega digitale</em>” in cui la ricerca artistica, la cura per il dettaglio, i riferimenti alla storia del cinema e della letteratura, giocano un ruolo cruciale. Il fondatore della Pixar afferma: “<em><strong>L’arte ispira la tecnologia e la tecnologia sfida l’arte</strong></em>”, perchè il binomio tradizione-innovazione sta alla base di ogni opera in grado di lasciare il segno.</p>
<p>Mercoledì 23 novembre è stata inaugurata la mostra “<em><strong>Pixar, 25 anni di animazione</strong></em>” al Padiglione di Arte Contemporanea (PAC) di Milano, dove resterà aperta fino al 14 Febbraio 2012. Dopo il successo al MOMA di New York e in diverse capitali asiatiche, l’esibizione arriva a Milano in anteprima europea, attraverso un percorso che unisce arte e tecnologia.</p>
<p>La mostra è divisa in <strong>quattro sezioni</strong>: <strong><em>Personaggi</em></strong>, <em><strong>Storie</strong></em>, <em><strong>Mondi </strong></em>e<em><strong> Digital Convergence</strong></em>, in un percorso che parte dal primo cortometraggio Luxo Jr (1986) fino all’ultimo Cars 2 (2011). Ci saranno anche due installazioni hi-tech: uno <em><strong>Zootropio 3D</strong></em>, in cui personaggi di Toy Story prendono vita davanti agli occhi degli spettatori, e un <em><strong>Artscape</strong></em>, per muoversi nella produzione Pixar come in un lungo viaggio.<br />
Inoltre, 500 opere mai mostrate in Europa (bozzetti, disegni e materiali inediti).</p>
<p>La mostra focalizza l&#8217;attenzione sulla cultura digitale in Italia e Milano è la realtà più pronta ad accogliere l’innovazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.packagingblog.it/2011/12/arte-e-tecnologia-pixar-a-milano/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Smartphone: innovazione 2012</title>
		<link>http://www.packagingblog.it/2011/11/smartphone-innovazione-2012/</link>
		<comments>http://www.packagingblog.it/2011/11/smartphone-innovazione-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 12:51:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Studi e Ricerche]]></category>

		<category><![CDATA[design]]></category>

		<category><![CDATA[marketing]]></category>

		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>

		<category><![CDATA[innovazione]]></category>

		<category><![CDATA[quad-core]]></category>

		<category><![CDATA[smartphone]]></category>

		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.packagingblog.it/?p=3340</guid>
		<description><![CDATA[
Gli smartphone sono il nuovo oggetto del desiderio: design innovativo, fotocamera Hd, nuovo sistema operativo. L’offering si adegua e i processori deboli sono stati sostituiti da microchip dual-core, le fotocamere si evolvono e i display sono tanto sofisticati da superare la capacità umana di distinguere i pixel. Gli smartphone 2012 dicono sì: sì al Quad-core, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.packagingblog.it/2011/11/smartphone-innovazione-2012/"><img class="alignnone size-full wp-image-3341" style="border: 1px solid black;" title="Smartphone: innovazione 2012" src="http://www.packagingblog.it/wp-content/uploads/79p_ok.jpg" alt="smartphone" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Gli smartphone sono il nuovo oggetto del desiderio: design innovativo, fotocamera Hd, nuovo sistema operativo. L’offering si adegua e i processori deboli sono stati sostituiti da microchip dual-core, le fotocamere si evolvono e i display sono tanto sofisticati da superare la capacità umana di distinguere i pixel. Gli smartphone 2012 <span id="more-3340"></span>dicono sì: sì al <strong>Quad-core</strong>, sì alla <strong>tecnologia Nfc</strong>, sì al <strong>display Hd</strong>, ma le batterie da 24 ore purtroppo no.</p>
<p>Se il 2011 è stato l’anno del dual-core, il 2012 accoglie tecnologie quadriprocessore. Tegra 3 di Nvidia è cinque volte più veloce del Tegra 2. Si progetta il quad-core Snapdragon Cpi con una velocità di 2.5GHz e la componente Adrem che porta la risoluzione grafica alla qualità delle animazioni del gaming.</p>
<p>Molti smartphone 2012 avranno la tecnologia Nfc integrata, ossia basterà oscillare il telefono davanti a un totem di pagamento per effettuare una transazione.</p>
<p>Naturalmente, affinchè questa tendenza prenda piede, è necessario uno sforzo comune di produttori, provider di Rete a libero accesso e retailer per l’installazione e l’attuazione dei pagamenti mobile.</p>
<p>I display ad altissima risoluzione saranno su Samsung Galaxy Nexus e sull’Htc Rezound. La quantità dei pixel sarà però inversamente proporzionale alla larghezza degli schermi che vedranno le loro dimensioni ridotte.</p>
<p>La 4G Lte aumenta drasticamente la velocità delle reti 3G e Verizon è stato il primo operatore a integrare la tecnoloia sull’HTC Thunder Bolt e sul Samsung Droid</p>
<p>Charge. At&amp;t sta sperimentando la soluzione per i problemi relativi alla durata delle batterie.</p>
<p>Google e Microsoft guardano al <em>voice control</em> come la <em>killer application </em>dei loro smartphone del futuro.</p>
<p>Le applicazioni &#8220;<em><strong>realtà aumentata</strong></em>&#8221; potrebbero essere integrate nei telefoni intelligenti, al fine di potenziare le ricerche visuali già presenti sui motori Bing e Google e supportare le funzioni di mapping e geolocalizzazione.</p>
<p>Il punto di debolezza restano le batterie. Le tecnologie che potrebbero prolungarne la vita, ma per ora l&#8217;unica soluzione è l’ottimizzazione dei consumi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.packagingblog.it/2011/11/smartphone-innovazione-2012/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Huawei: centro di ricerca e sviluppo a Segrate</title>
		<link>http://www.packagingblog.it/2011/11/huawei-centro-di-ricerca-e-sviluppo-a-segrate/</link>
		<comments>http://www.packagingblog.it/2011/11/huawei-centro-di-ricerca-e-sviluppo-a-segrate/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 12:46:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[Iniziative e progetti]]></category>

		<category><![CDATA[Studi e Ricerche]]></category>

		<category><![CDATA[innovazione]]></category>

		<category><![CDATA[ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>

		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<category><![CDATA[telefonia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.packagingblog.it/?p=3334</guid>
		<description><![CDATA[
Il colosso cinese Huawei investe su Segrate. Re dell&#8217;alta tecnologia, la multinazionale cinese leader mondiale nel settore delle comunicazioni e delle nuove tecnologie.inaugura il nuovo centro di ricerca e sviluppo e procede con l&#8217;assunzione di 80 cervelli e con l&#8217;investimento di 100 milioni di euro. La ricerca si basa su soluzioni innovative nel campo della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.packagingblog.it/2011/11/huawei-centro-di-ricerca-e-sviluppo-a-segrate/"><img class="alignnone size-full wp-image-3335" style="border: 1px solid black;" title="Huawei: centro di ricerca e sviluppo a Segrate" src="http://www.packagingblog.it/wp-content/uploads/75p_ok.jpg" alt="huawei" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Il colosso cinese <strong>Huawei </strong>investe su Segrate. Re dell&#8217;alta tecnologia, la multinazionale cinese leader mondiale nel settore delle comunicazioni e delle nuove tecnologie.inaugura il nuovo centro di ricerca e sviluppo e procede con <span id="more-3334"></span>l&#8217;assunzione di 80 <em>cervelli </em>e con l&#8217;investimento di 100 milioni di euro. La ricerca si basa su soluzioni innovative nel campo della telefonia.</p>
<p>Il nuovo <em><strong>Centro Globale di Competenza per le tecnologie Microwave</strong></em> è un polo di studio e ricerca che vuole essere un punto di riferimento per le università, i gestori telefonici e le aziende italiane. Gli obiettivi principali sono l&#8217;impiego di decine di persone altamente qualificate e il finanziamento di dottorati di ricerca per formare le figure professionali di cui l&#8217;azienda ha sempre bisogno. Milano è stata scelta per le competenze che circolano sul territorio, per la capacità di fare innovazione e per le tecnologie che le aziende della zona mettono a disposizione.</p>
<p>Seppur la crisi economica spinga le aziende a delocalizzare le attività al di fuori dell’Italia, grazie alla ricerca di manodopera a basso costo, il colosso cinese identifica il nostro territorio come &#8220;<em>centrale rispetto ai processi di <strong>innovazione</strong></em>&#8220;, concezione questa che potrebbe far rifiorire l&#8217;economia locale.</p>
<p>Rispetto al resto del Paese, dove la ricerca è finanziata per i due terzi dagli enti pubblici, in Lombardia il 70% degli investimenti sull’innovazione vengono fatti dai privati.</p>
<p>Tra i servizi innovativi che la Hauwei milanese si propone di creare ci sono <em><strong>soluzioni di reti a banda larga mobile </strong></em>che aiutino i tradizionali sistemi microwave ad incontrare le necessità delle reti mobili avanzate.</p>
<p>Huawei è leader nel mondo nelle reti di telefonia, nella ricerca di nuovi prodotti per i 45 più importanti gestori telefonici mondiali, ha 120 mila dipendenti in 100 nazioni di quasi tutti i continenti e, solo nel primo semestre del 2011, ha fatturato 15 miliardi di dollari. In Italia, il gruppo conta su un team di 300 persone e il nuovo centro di ricerca di Milano Due ha già in organico 80 ricercatori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.packagingblog.it/2011/11/huawei-centro-di-ricerca-e-sviluppo-a-segrate/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il Web: pro e contro dell&#8217;innovazione</title>
		<link>http://www.packagingblog.it/2011/11/il-web-pro-e-contro-dellinnovazione/</link>
		<comments>http://www.packagingblog.it/2011/11/il-web-pro-e-contro-dellinnovazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 11:35:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Normativa]]></category>

		<category><![CDATA[Studi e Ricerche]]></category>

		<category><![CDATA[marketing]]></category>

		<category><![CDATA[innovazione]]></category>

		<category><![CDATA[internet]]></category>

		<category><![CDATA[rete]]></category>

		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.packagingblog.it/?p=3317</guid>
		<description><![CDATA[
La sicurezza in Internet è argomentazione di discussione sempre più frequente. Risulta difficile evitare di soffocare gli stimoli innovativi e conservare, allo stesso tempo, benefici economici e sociali. Con Internet tutto diventa globale e la necessità di coordinazione aumenta insieme a quella di un impegno collettivo che coinvolga gli attori più importanti della Rete. Nessun [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.packagingblog.it/2011/11/il-web-pro-e-contro-dellinnovazione/"><img class="alignnone size-full wp-image-3318" style="border: 1px solid black;" title="Il Web: pro e contro dell'innovazione" src="http://www.packagingblog.it/wp-content/uploads/69p_ok.jpg" alt="web" width="500" height="180" /></a><br />
La <strong>sicurezza in Internet</strong> è argomentazione di discussione sempre più frequente. Risulta difficile evitare di soffocare gli stimoli innovativi e conservare, allo stesso tempo, benefici economici e sociali. Con Internet tutto diventa globale e la necessità di coordinazione <span id="more-3317"></span>aumenta insieme a quella di un impegno collettivo che coinvolga gli attori più importanti della Rete. Nessun governo o Paese può da solo fornire risposte adeguate a questa situazione.</p>
<p>Da 16 milioni di utenti nel 1995 siamo arrivati oggi a quasi 2 miliardi. Questo rapido sviluppo della <strong>Rete</strong>, unitamente al suo enorme potere connettivo, ha creato grandi opportunità economiche e sociali. La Rete stimola l’innovazione e la creatività, contribuisce ad educare intere generazioni, fornisce un rapido accesso a informazioni e idee. <strong>Internet </strong>abbatte i confini geografici, le tradizionali barriere culturali e religiose e intensifica l’interazione tra coloro che hanno simili interessi e preoccupazioni.</p>
<p>La Rete ha cambiato il nostro modo di comunicare. Ma il <em><strong>rovescio della medaglia</strong></em> è altrettanto significativo.</p>
<p>Ad esempio, il 95% degli islandesi ha accesso a Internet, a fronte dello 0.1% dei liberiani, mentre due terzi della popolazione mondiale è ancora off-line. Attraverso la Rete, i criminali hanno una serie di opportunità prima impensabili, come furti di identità e idee, frodi a governi e aziende, danni finanziari, organizzazioni di attacchi terroristici. La guerra diventa sempre più &#8220;<em>guerra cibernetica</em>&#8220;.</p>
<p>Non vi è nessun controllo su Internet, per cui se vogliamo proteggere e preservare le straordinarie opportunità offerte dalla Rete, dobbiamo iniziare ad agire in nome di maggiore sicurezza e protezione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.packagingblog.it/2011/11/il-web-pro-e-contro-dellinnovazione/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Steve Jobs e il MOBILE LEARNING</title>
		<link>http://www.packagingblog.it/2011/11/steve-jobs-e-il-mobile-learning/</link>
		<comments>http://www.packagingblog.it/2011/11/steve-jobs-e-il-mobile-learning/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 11:32:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fiorella</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Iniziative e progetti]]></category>

		<category><![CDATA[marketing]]></category>

		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>

		<category><![CDATA[apple]]></category>

		<category><![CDATA[ipad]]></category>

		<category><![CDATA[iphone]]></category>

		<category><![CDATA[itunes]]></category>

		<category><![CDATA[mobile learning]]></category>

		<category><![CDATA[smartphone]]></category>

		<category><![CDATA[tablet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.packagingblog.it/?p=3320</guid>
		<description><![CDATA[

Mobile learning non è solo smartphone e computer tablet. Steve Jobs dichiarò nel 2007: &#8220;Ogni tanto un prodotto rivoluzionario viene avanti e cambia tutto. (&#8230;) Uno è molto fortunato se ottiene di lavorare anche solo su uno di questi. Apple è stato molto fortunato poichè è stato in grado di introdurre alcune di queste nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.packagingblog.it/2011/11/steve-jobs-e-il-mobile-learning/"><img class="alignnone size-full wp-image-3322" style="border: 1px solid black;" title="Steve Jobs e il MOBILE LEARNING" src="http://www.packagingblog.it/wp-content/uploads/71p_ok.jpg" alt="steve jobs" width="500" height="180" /></a></p>
<p><strong><br />
Mobile learning</strong> non è solo smartphone e computer tablet. Steve Jobs dichiarò nel 2007: &#8220;<em>Ogni tanto un prodotto rivoluzionario viene avanti e cambia tutto. (&#8230;) Uno è molto fortunato se ottiene di lavorare anche solo su uno di questi. Apple è stato molto fortunato poichè è stato in grado di introdurre alcune di queste nel mondo</em>&#8220;. <span id="more-3320"></span><br />
Steve Jobs, fondatore di Apple, era l&#8217;uomo iPhone, l&#8217;uomo smartphone, l&#8217;uomo iTunes.<br />
Duke University ha iniziato ad utilizzare i dispositivi mobili per accedere a materiale di classe e notizie scuola attraverso <em><strong>iTunes</strong></em>.</p>
<p>Il programma, chiamato iTunesU è stato avviato da Apple nel 2007 e permette a docenti abilitati e a studenti di creare e portare materiale didattico con loro sull&#8217;<em><strong>iPod</strong></em>, altro prodotto Apple. iTunesU è ora utilizzato da numerosi istituti tra cui il MIT, Stanford e UC Berkeley che offre l&#8217;accesso ai corsi, le conferenze di facoltà, interviste.</p>
<p>Con l&#8217;arrivo dell&#8217;<em><strong>iPad</strong></em>, poi, tra Stati Uniti e il resto del mondo, le università e le scuole sono entrate in possesso del dispositivo che avrebbe portato in classe l&#8217;educazione nell&#8217;era digitale.<br />
Mentre il Macintosh è sempre stato una scelta popolare della scuola, l&#8217;iPad è diventato un punto di svolta. Gli educatori, in particolare, ritengono che cambierà l&#8217;educazione, perché cambieranno obiettivi e finalità.</p>
<p>Steve Jobs ha incantato con prodotti che non solo solo oggetti, ma anche idee innovative.<br />
Oggi l&#8217;apprendimento mobile ha diminuito il divario tra teoria e pratica, apprendimento ed applicazione di esso, con tecnologie didattiche in continua evoluzione ed innovazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.packagingblog.it/2011/11/steve-jobs-e-il-mobile-learning/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il nuovo packaging dei giochi da tavolo Parker Brothers</title>
		<link>http://www.packagingblog.it/2011/11/nuovo-packaging-dei-giochi-da-tavolo-parker-brothers/</link>
		<comments>http://www.packagingblog.it/2011/11/nuovo-packaging-dei-giochi-da-tavolo-parker-brothers/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 11:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniela</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[marketing]]></category>

		<category><![CDATA[packaging]]></category>

		<category><![CDATA[giochi da tavolo]]></category>

		<category><![CDATA[packaging giochi da tavolo]]></category>

		<category><![CDATA[Parker Brothers. monopoly]]></category>

		<category><![CDATA[Sam Kittinger]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.packagingblog.it/?p=3306</guid>
		<description><![CDATA[
Alzi la mano chi non ha mai giocato a Monopoly o a Cluedo? I giochi da tavolo fanno un po&#8217; parte di tutti, delle serate passate con gli amici a giocare e a ridere tutti insieme; ad ogni gioco associamo immediatamente un immagine e quindi la rivisitazione grafica del packaging di questi prodotti diventa difficile.
In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.packagingblog.it/2011/11/nuovo-packaging-dei-giochi-da-tavolo-parker-brothers/"><img class="size-full wp-image-3307 alignnone" style="border: 1px solid black;" title="Il nuovo packaging dei giochi da tavolo Parker Brothers" src="http://www.packagingblog.it/wp-content/uploads/packaging-giochi-da-tavolo.jpg" alt="packaging-giochi-da-tavolo" width="500" height="180" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Alzi la mano chi non ha mai giocato a <strong>Monopoly</strong> o a <strong>Cluedo</strong>? I giochi da tavolo fanno un po&#8217; parte di tutti, delle serate passate con gli amici a giocare e a ridere tutti insieme; ad ogni gioco associamo immediatamente un immagine e quindi la <strong>rivisitazione grafica del packaging</strong> di questi prodotti diventa difficile.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3306"></span>In questa prova si è cimentato il giovane designer statunitense <strong>Sam Kittinger</strong> che ha ridisegnato i giochi più famosi del brand americano <strong>Parker Brothers</strong>, ovvero <strong>Monopoly</strong>, <strong>Risiko</strong>, <strong>Cluedo</strong> e la meno conosciuta, almeno da noi, <strong>Ouja Board</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La rivisitazione più notevole è senza dubbio data dal nuovo aspetto del <strong>logo</strong>, ricreato in stile <strong>vintage</strong>, mentre le scatole sono rappresentate con diversi colori, pur con molta semplicità, e i nomi dei prodotti sono accompagnati dai profili degli oggetti o dei segnaposto che hanno reso famoso il gioco.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.packagingblog.it/2011/11/nuovo-packaging-dei-giochi-da-tavolo-parker-brothers/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

