L’etichetta che “vive” nasce in Puglia.
E’ del Dipartimento di Chimica di Bari l’innovativa ricerca che consentirà in futuro di avere un’etichetta “sensoriale”. L’applicazione nell’ambito del packaging alimentare consentirà di superare la passività dell’attuale codice a barre. Continua…
Il destino del codice a barre
Dal primo gennaio 2010 cambierà il codice a barre dei prodotti, e le aziende dovranno adeguarsi alle nuove norme nel confezionamento. Inventato nel 1948 negli Stati Uniti per classificare univocamente gli oggetti utilizzando il codice Morse, nelle sue forme più rudimentali era stampato dapprima in verticale, poi secondo una serie di cerchi concentrici spesso di imprecisa decifrazione. Continua…


